Notizie che ci riguardano

MOSTRE ANLAI

E CREMONA DIMENTICA ANCORA FIORINI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 L'Anlai partecipa alla settimana CCSVI 

 

 

 

 

 

 

 

 

Angeli o demoni presenti in alcuni grandi strumenti del passato ? 
di Gualtiero Nicolini ( Presidente Anlai )

Quando lo Stradivari ex Joachim, costruito a Cremona nel 1715 e ribattezzato " il Cremonese ", fu acquistato dal nostro Ente Provinciale per il Turismo e tornò quindi dopo poco più di due secoli nella sua città natale, per essere collocato nel palazzo Comunale, si dice che, durante la notte, attorno al palazzo si sentisse spesso suonare un violino ed una misteriosa bellissima musica.
Eppure i sistemi di allarme in Comune non segnalavano alcuna presenza estranea. 
Sui narra anche che il custode del turno di notte ogni volta che lasciava il suo posto ed andava a controllare cosa stesse accadendo nella stanza dei violini, ove si trovava lo strumento di Stradivari, tutto tornava nel più assoluto silenzio ma che, appena si allontanava, dopo un po', la musica misteriosa riprendeva ancora più forte di prima . Alcuni sostengono anche che poco dopo il pover’uomo impazzì.
È questa solo una delle tante "leggende", che riguardano alcuni degli strumenti ad arco antichi e famosi, ma sono in molti a credere ed a sostenere che i suoni che emettono alcune di queste grandi opere del passato quando si passa l’archetto sulle corde ( ma a volte anche quando nessuno li tocca) richiamino gli stessi suoni di secoli lontani. 
Dentro le casse armoniche, infatti, secondo alcuni, ci sarebbero dei fantasmini che non se ne vogliono andare. Basterebbe forse pensare allora al Tartini quando compose “ Il trillo del Diavolo” per credere a questa “ diceria” o a Paganini e alla sua composizione “ Le Streghe” solo per fare degli esempi. Non mancano, d’altronde, anche episodi riferiti da vari musicisti o da importanti collezionisti che riguardano ad esempio il quartetto Mantegazza, il quartetto del Conte Sola, strumenti dipinti in nero per un lutto della regina, che si dice suonassero anche quando non c'era nessuno intorno, anche solo ai colpi di vento, ed ancora, sempre come esempio, ricordare la famosa viola d"amore di Alessandro Stradella, sfuggito a Venezia ai sicari di un marito geloso, ma ucciso poco dopo a Genova, dove si era rifugiato sperando di averla fatta franca e dove fu invece raggiunto da uno dei sicari . 
Questi sono le” leggende” più famose, ma molti musicisti, che posseggono importanti strumenti di grandi e famosi liutai raccontano spesso tanti episodi e situazioni particolari e …non di certo normali. 
Alcuni artisti, poi, si trasfigurano quando suonano con una di queste grandi opere d’arte. Altri, invece, che forse le hanno acquistate solo per fare un buon investimento o perché sono convinti che altri loro strumenti, magari moderni, suonino meglio, mentre dichiarano pomposamente di esibirsi con strumenti antichi preferiscono invece sostituirli “furbescamente” per i loro concerti, In questo caso, ovviamente, non possono di certo essere coinvolti nella possibile presenza di fantasmi o essere soggetti a fenomeni paranormali.
Qualcuno comunque è davvero convinto di queste presenze ( anche perché il legno vive e perché più uno strumento viene suonato più acquista migliori capacità sonore ) . E’ convinto che il suo strumento abbia dentro di sé ancora qualcosa di vivo del suo costruttore, dei tempi passati, dei secoli trascorsi, che ci siano quindi presenze di spiriti divini o ….infernali . 
Altri, più semplicemente, sono convinti che tra violino e violinista o tra viola e violista, tra cello e cellista e così via, il continuo suono quotidiano porti, dopo anni ed anni ad una “ simbiosi mutualistica” tra esecutore e strumento, ad un trasferimento per entrambi della personalità, dell’ anima , della propria essenza.
E questo non potrebbe avvenire anche ( e perché no ? ) tra il liutaio che con tanto amore lo ha costruito e il suo strumento ? E di conseguenza allora questo "spirito" del liutaio attraverso lo strumento, perché non potrebbe ira giungere davvero al musicista che lo suona con tanto impegno e tanto amore e per tanto tempo ? 
E più il musicista di oggi è un grande e più il liutaio, vissuto lontano nel tempo, grandissimo perché non sarebbe giusto pensare che attraverso lo strumento magari perfetto e costruito con grande amore, non ci potrebbe essere ora tra di loro ( ripeto musicista e liutaio o il suo spirito ) una unione che si materializza attraverso il suono … di musiche ………celestiali o ……..di un trillo di un diavolo ? 

Gualtiero Nicolini

 

L'  ANLAI A FIANCO DELLA FONDAZIONE LA CITTA' INVIBILE  E all'ORCHESTRA  GIOVANILE FALCONE E BORSELLINO 

 

 

 

Cremona 19.10.2014

Al Sindaco di Catania

Preg.mo On.le Enzo Bianco

Sul sito del Comune di Catania vedo con grande compiacimento che ben 124 problemi in un solo anno sono stati da Lei risolti ed anche l'invito ai i suoi concittadini di voler indicare altre situazioni difficili che meritino il Suo autorevole intervento.

Non sono un cittadino di Catania ma come presidente di una associazione che si occupa di liuteria nazionale ed internazionale e di musica ( l’ANLAI ) mi stanno a cuore così come stanno a cure a tutti i membri del mio direttivo e ai tanti iscritti liutai e musicisti a livello internazionale le sorti di una della orchestre giovanili italiane tra le più numerose come suoi componenti ed attive e che oltretutto è formata da ragazzini tra gli 8 e i 16 anni ) alcuni dei quali in grosse difficoltà familiari che sono formati con il metodo Abreu e che portano con sé anche un messaggio di legalità, messaggio che in tutto il nostro paese e anche in Sicilia deve essere un monito continuo per la libertà e la convivenza civile.

Ecco il motivo di questa mia lettera a Lei accorata, ma nel contempo molto ferma e decisa, per ri chiedere un Suo intervento ed una risposta precisa in merito al reperimento di una sede e di una ovviamente sede idonea per questi giovani a cui molti liutai italiani iscritti alla nostra associazione hanno voluto donare alcuni dei loro strumenti perché il loro canto o suono libero in questo caso fosse di esempio a tanti altri giovani di Catania, della Sicilia e dell’Italia intera

Ora questi giovani non hanno un luogo in cui riunirsi, in cui esercitarsi, in cui poter imparare e sta per arrivare l'inverno. Dovranno restare in strada ancora a lungo a suonare, studiare, imparare ?

Noi come Direttivo nazionale Anlai saremo a Catania il 30 novembre p v. per una manifestazione che sarà un inno alla gioia, un inno alla speranza ( perché questa orchestra giovanile diventerà in quel giorno ufficialmente il testimonial ufficiale di una associazione nazionale di volontariato che si batte per i portatori di Sclerosi multipla ) ed un inno alla legalità !

In quella occasione desidereremmo incontraLa caro sig Sindaco così come speriamo di incontrare le tv e la stampa e tanti cittadini di Catania e speriamo che per quella data anche questo 125 esimo problema di Catania possa davvero essere risolto.
Grazie della attenzione e contiamo su una Sua cortese risposta

Prof: Gualtiero Nicolini Presidente ANLAI

 

 

  • Diretta a Al Sindaco di Catania, On. Enzo Bianco 

Una sede al Centro Midulla per i bambini dell’Orchestra "Falcone Borsellino" di San Cristoforo

    1.  
    2. Lanciata da

      Fondazione "La Città Invisibile"

       

A Catania i creatori dell’organizzazione no profit “La città invisibile” lavorano da anni per tenere lontani i ragazzi dalla strada e indirizzarli verso la musica ed altre iniziative culturali che valorizzino le loro attitudini e che li indirizzino verso un futuro di giustizia e legalità.

Ora però questi ragazzi hanno bisogno di noi!

I componenti dell’orchestra “Falcone e Borsellino” (orchestra interna alla “Città Invisibile”) non hanno più una sede dove incontrarsi, dove imparare la musica e dove provare i loro pezzi.

Non lasciamo che questi ragazzi si allontanino dai valori che gli sono stati tramessi e insegnati! Non permettiamolo!

Aiutiamo “La città invisibile” a mantenere alto l’impegno fino ad ora profuso.

Una possibilità c’è!

Vi preghiamo di leggere l’appello sottostante,di condividerlo, di divulgarlo e di partecipare insieme a noi a questa iniziativa importante.

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------     Al Sindaco di Catania, On. Enzo Bianco

c.p.c. Presidente della Regione Siciliana, On. Rosario Crocetta

Procuratore della Repubblica di Catania, dott. Giovanni Salvi

Prefetto di Catania, dott.ssa Maria Guia Federico

Questore di Catania, dott. Salvatore Longo

Arcivescovo della Diocesi di Catania, S. E. Mons. Salvatore Di Cristina

Oggetto: Concessione dei locali del Centro Culturale Midulla alla fondazione no profit “La città invisibile”

Egregio Signor Sindaco,

la Fondazione “La città invisibile”, ente no profit, per prevenire il disagio e la devianza dei minori del quartiere di San Cristoforo, uno dei più a rischio di Catania, ha creato e sostiene la Scuola di vita e Orchestra “Falcone Borsellino” .

Per poter ricevere lezioni di musica e di legalità, impartite con successo dai volontari della Città invisibile, e poter quindi eseguire delle prove d’orchestra per i concerti tenuti in importanti eventi antimafia, i numerosi bambini del quartiere hanno fino ad oggi utilizzato i locali della Chiesa di San Cristoforo, concessi dal parroco.

Ora, gli stessi locali versano in stato di pericolo di crollo e non sono più agibili, perciò a questi bambini non resterebbe che la strada per poter svolgere le lezioni o al più la piazzetta di San Cristoforo.

Noi, invece, con questa lettera aperta, Le chiediamo di concedere alla Fondazione i locali del Centro Culturale Midulla, ubicato alle spalle della chiesa di San Cristoforo, in via Zuccarelli, che è a tutt’oggi inutilizzato e in stato di abbandono; al suo interno vi sono una palestra, una grande sala per conferenze, delle stanzette e persino una biblioteca, utilissime al raggiungimento dei fini della Fondazione.

Oppure, gentile signor Sindaco, meglio sarebbe auspicabile la concessione dei locali di un altro imponente edificio, praticamente inutilizzato dagli abitanti della città e del quartiere, cioè la famosa caserma borbonica, Ex Manifattura Tabacchi che si trova nella piazzetta di San Cristoforo, .

Concedere i suddetti locali alla Città invisibile, permetterebbe, inoltre, di realizzare un programma più ampio, esteso ad altre fasce d’età, per vivificare di cultura e legalità il quartiere.

Perciò, signor Sindaco, la nostra richiesta DI APRIRE, AI BAMBINI DELLA CITTA’ INVISIBILE, LA PORTA DEL CENTRO MIDULLA O DELLA EX MANIFATTURA TABACCHI.

Lo faccia al più presto, perché questi bambini non debbano rinunciare ad aver fiducia nello stato che lei rappresenta. Essi hanno già dimostrato la loro determinazione a uscire dal degrado, contribuiscono efficacemente ad innalzare con la cultura il livello della vita civile e morale del loro quartiere. Essi, non solo hanno suonato alla sua presenza durante la visita della Pres. Boldrini e dentro al Palazzo di Giustizia per l’ANM, ma hanno suonato anche a Palermo in via D’Amelio il 19 luglio per tre anni di seguito, così come per Falcone, negli eventi del 23 maggio a Palermo, per Dalla Chiesa, per don Puglisi e per Fava.

Essi possono divenire motivo di orgoglio per la sua Catania (e lo sono già ai nostri occhi). Li aiuti, dunque, ad usufruire di un luogo che lei stesso a contribuito a ristrutturare e che è un vero schiaffo all’onestà lasciare nelle mani dei vandali e della malavita.

I bambini e le loro famiglie aspettano il suo consenso ad aprire quella porta.

Non diamola vinta alla mafia!

APRA, signor SINDACO, LA PORTA DEL MIDULLA O DELL'EX MANIFATTURA TABACCHI AI BAMBINI DEL QUARTIERE SAN CRISTOFORO!

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------   Si ringraziano le Associazioni, i movimenti e i gruppi FB che ci hanno già mostrato la loro vicinanza: Associazione "Antimafia, Territorio e Legalità", “ASSOCIAZIONE PER LA LOTTA CONTRO LE ILLEGALITA’ E LE MAFIE “A. CAPONNETTO”, Associazione per la legalità " Rita Atria" Paderno Dugnano, Agende Rosse Lazio- Roma "Rita Atria- Claudio Traina", Agende Rosse Catania "Francesco Morvillo", Fraterno Sostegno ad Agnese Borsellino (gruppo FB), RIINA? NO GRAZIE PREFERISCO NINO DI MATTEO (gruppo FB).

 

 

 

FOTO LIBERE AL MUSEO DEL VIOLINO ? Richiesta Anlai

 

lettera ANLAI al Sindaco e al Museo del Violino 

ASSOCIAZIONE NAZIONALE LIUTERIA ARTISTICA ITALIANA

         Via Levi 8   Via Calatafimi 2  26100 Cremona  www.stradivari.it

 

                                                                                                                                   Preg,mo Sig Sindaco Comune di Cremona

Gent.ma dott.ssa Virginia Villa

Direttore Museo del Violino  Cremona

                                                                                                                     

 

Cremona 25.8.2014

Preg.mi Signori

In relazione al  prossimo programmato incontro richiesto dal Sindaco di Cremona  che dovrà riguardare l’ “Omaggio a “ Giuseppe Fiorini, Slava Rostropovich e Luigi Garòli  chiediamo  cortesemente sia discusso anche il problema relativo  alla possibilità di effettuare fotografie all’interno del Museo  del Violino  pur con le restrizioni previste  dalle  nuove "disposizioni urgenti"  firmate dal Consiglio dei Ministri lo scorso 22 maggio,che  includono la possibilità di effettuare liberamente foto all'interno dei musei con qualsiasi dispositivo elettronico e che recita  testualmente "Sono libere, al fine dell’esecuzione dei dovuti controlli, le seguenti attività, purché attuate senza scopo di lucro, neanche indiretto, per finalità di studio, ricerca, libera manifestazione del pensiero o espressione creativa, promozione della conoscenza del patrimonio culturale:
1) la riproduzione di beni culturali attuata con modalità che non comportino alcun contatto fisico con il bene, né l’esposizione dello stesso a sorgenti luminose, né l’uso di stativi o treppiedi;
2) la divulgazione con qualsiasi mezzo delle immagini di beni culturali, legittimamente acquisite, in modo da non poter essere ulteriormente riprodotte dall’utente se non, eventualmente, a bassa risoluzione digitale”  
 che  non risultano  ancora state attuate a Cremona e che ci vengono ormai da giorni contestate dai nostri iscritti i quali  ci fanno presente  quanto invece è consentito  in altri musei del mondo come l'Ashmolean di Oxford o il Legion of Honor di San Francisco.

Grazie dell’attenzione

Distinti saluti

Gualtiero Nicolini   Presidente ANLAI

 

 

 

 Concerto Anlai a San Pietroburgo 

 

 

 

 

 

da Il Vascello

 

 

 


• Gli instancabili dirigenti Anlai hanno terminato di allestire una nuova mostra nel salone degli Alabardieri del Comune di Cremona che viene inaugurata oggi 31 maggio e che resta aperta sino al 12 giugno 2014
Si tratta di " L'ARTE DEL SUONO " , una ventina di “ copie di strumenti antichi” alcuni dei quali molto suggestivi dai violini intarsiati alle viuhele, ai salteti, al calascione ecc. ecc sino ad alcune opere invece di grande precisione e qualità costruite su disegni di grandi e prestigiosi musei internazionali da Sergio Maggi un liutaio che ha ripreso da tempo la tradizione familiare e ha ottenuto anche numerosi riconoscimenti (premi in concorsi internazionali ) ed ha esposto le sue creazioni in manifestazioni sia Italia e che all’estero. ( R.V.)

 

 

 

• A PARIGI ANLAI DIMENTICATA - Caro Direttore, sulla stampa locale ho letto nei giorni scorsi vari articoli che sottolineavano con enfasi la presenza a Parigi nella sede dell'Unesco dei rappresentanti della liuteria cremonese. Ne ho preso atto .

Mi consenta una piccola annotazione : l'associazione di cui faccio parte che si impegna da anni con la massima serietà per far conoscere la liuteria italiana e cremonese in particolare con azioni concrete ( vedi ad esempio i concorsi nazionali e internazionali, i convegni, i simposi, i concerti, le missioni all'estero ecc ) e per tutelarla con i suoi interventi a vari livelli ribadendo sempre la necessità di controlli sulla produzione per consentire di salvaguardare la vera " eccellenza" della liuteria cremonese ecc ecc. ....non era "ovviamente" stata invitata.
Visto che stavamo portando a termine l'organizzazione dell'8° Concorso Nazionale per strumenti ad arco ed eravamo impegnati anche in Santa Maria della pietà nell' allestimento della mostra "Musica e strumenti nel mondo " ( selezione di strumenti della collezione Mario Maggi ) , della mostra "L'estetica della Musica" dell'intagliatore cremonese Giorgio Piacentini ed infine anche della mostra delle opere ammesse al concorso nazionale, nessuno di noi avrebbe potuto parteciparvi ma la sottolineatura è solo per ribadire che ancora una volta c'è chi davvero merita e lavora .. per gli altri ! - Roberto Villa membro CDN Anlai Cremona

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Ci pare di poter sottolineare che non solo l'ANLAI non è stata invitata. Ma si goda la soddisfazione per il bel lavoro compiuto fino ad oggi: è quel che conta.

DA CREMONA DEMOCRATICA 

LIUTERIA CREMONESE, EMARGINATA L’ANLAI: NIENTE INVITO A PARIGI NELLA SEDE DELL’UNESCO

Anlai non invitata 
a cerimonia parigina 
per liuteria

14 maggio, 2014   // 1 Commento

violini-evid

 

 

Egregio direttore,

sulla stampa locale  ho letto nei giorni scorsi  vari articoli che sottolineavano con enfasi la presenza a Parigi nella sede dell’Unesco  dei rappresentanti della liuteria cremonese. Ne ho preso atto. Mi consenta una piccola annotazione. L’associazione  di cui faccio parte  (Anlai) che si impegna da anni con la massima serietà  per far conoscere la liuteria italiana e  cremonese in particolare  con azioni concrete (vedi ad esempio i concorsi nazionali e internazionali, i convegni, i simposi, i concerti, le missioni  all’estero)  e  per tutelarla  con i suoi interventi  a vari livelli   ribadendo  sempre la  necessità di  controlli sulla produzione  per  consentire di  salvaguardare la vera “eccellenza”  della liuteria cremonese ecc ecc.  …. non era ”ovviamente” stata  invitata.

Visto che stavamo portando a termine l’organizzazione dell’8° Concorso Nazionale  per strumenti ad arco ed eravamo impegnati anche in Santa Maria della Pietà nell’allestimento della mostra “Musica e strumenti nel mondo” ( selezione di strumenti della collezione Mario Maggi), della mostra “L’estetica della Musica” dell’intagliatore cremonese Giorgio Piacentini ed infine anche della mostra delle opere ammesse al concorso nazionale, nessuno  di noi avrebbe potuto parteciparvi ma la sottolineatura era solo per ribadire che ancora una volta c’è chi davvero merita e lavora .. per gli altri.

Roberto Villa, membro CDN Anlai Cremona

 

 
 DA CREMONA OGGI 
 
 
 
 

Tre grandi mostre Anlai in Santa Maria della Pietà per Cremona Liutaria. Dagli strumenti del concorso nazionale all'estetica dell'arte dell'intagliatore Giorgio Piacentini, definito "l'erede del Bertesi"

CREMONA - Sono state inaugurate martedì a Cremona in Santa Maria della Pietà dai dirigenti ANLAI ( Associazione Nazionale Liuteria Artistica Italiana)  tre mostre di grande rilevanza che consentiranno di portare a Cremona anche in occasione della Notte dei Musei un numero notevole di appassionai  liutai, musicisti e visitatori in genere .

Circa un centinaio di violini e di viole, opere ammesse all’8° Concorso Nazionale di Liuteria per strumenti ad arco, sono esposte nella prima parte del grande salone già lazzaretto e vecchio ospedale di Cremona  che in passato ha accolto varie edizioni delle  Triennali Internazionali di strumenti ad arco,  unitamente ad opere ispirate alla musica del grande pittore Donato Frisia.

La giuria internazionale presieduta dal maestro Antonio Capela, già presidente dell’associazione liutai portoghesi, e da Danilo Rossi , prima viola solista de La  Scala ha selezionalo di recente più di cento  strumenti  iscritti al Concorso di maestri liutai professionisti,  del concorso libero ( liutai non iscritti alla rispettive Camere di Commercio ) e di giovani studenti delle Scuole di Liuteria italiane o diplomati da non più di due anni e  ha decretato i vincitori nelle varie categorie dopo la affollata prova acustica pubblica. 

Ora le opere provenienti da una ventina di paesi, in quanto possono partecipare  al concorso anche gli stranieri residenti in Italia e gli stranieri iscritti nelle scuole di liuteria italiane ( provenienti quindi da Argentina, Albania,  Bulgaria, Malesia, Venezuela, Usa,  ecc ecc  oltre ovviamente ai paesi del terzo mondo Cina, Taiwan, Corea del Sud e Giappone che hanno  ottenuto notevoli consensi., sono in bella mostra.  

Successo anche comunque  per i giovani diplomati della Scuola Civica di Milano cui è andato il Premio Cremona 2014  e  che hanno ottenuto anche una medaglia d’oro e dei  liutai professionisti cremonesi che si sono aggiudicati una medaglia d’oro, due medaglie d’argento ed  il premio per l’acustica.  L’Anlai  che ha potuto organizzare per la prima volta  un concorso interamente a Cremona  si appresta ira  a realizzare un nuovo importante appuntamento: l’organizzazione  del  5° Concorso internazionale per strumenti antichizzati che si svolgerà alla fine di settembre a Lovere e Pisogne e vedrà la partecipazione in giuria dei più importanti maestri liutai internazionali  dal tedesco  Florian Leonhard, al cinese Zhen Quan, il ceco Jan Spidlen, al portoghese Joaquin  Capela e all’armeno Ashot vartanian Asparukovic oltre al cremonese  Roberto Collini . In giuria per l’occasione anche la violinista  svizzera Maristella Patuzzi che si esibirà a Lovere con uno degli Stradivari più belli del primo periodo e i maestri d’orchestra  Stefano Marcon e Massimo Incarbone

Per tornare alle  esposizioni  liutarie di questi giorni in Santa Maria della Pietà a Cremona  altra mostra irripetibile “L’estetica dell’arte” una serie di opere di Giorgio Piacentini definito “l’erede del Bertesi” che con la sua arte dell’intaglio ci dona opere  fantastiche , monumenti  d’arte tra cui ad esempio anche  il violino e la viola intagliati:  unica viola al mondo in grado anche di essere suonata  e con la quale sono stati tenuti anche dei concerti  importanti.

E’ una occasione da non perdere. Infine l’Anlai espone nella mostra pubblicizzata anche dal Touring Club Italia “Strumenti e Musica dal Mondo“ una sessantina di strumenti della grande collezione Maggi di enorme interesse.

Dai mandolini dei Vinaccia e da una sere di  carillons e organetti  tra cui spicca la scatola sonante di Mozart al violino bastone, al melofono uno strumento che si suona schiacciando i piccoli tasti sul manico e  aspirando un particolare mantice di cui esistono solo otto esemplari oggi nel mondo, a strumenti africani in avorio, strumenti della cultura popolare ucraina, indiana, croata , cinese ecc raccolti in anni di ricerche e di restauri  quindi ricostruzioni di strumenti rarissimi ottenuti seguendo le indicazioni  di disegni selezionati nei principali musei musicali di varie parti del mondo.
 
Di particolare rilevanza infine l’ultima mostra presente ancora negli spazi espositivi di Santa Maria della pietà “ I gatti di Gatti”  opere di un collezionista milanese che ha messo a disposizione centinaia e centinaia di   quadri e  sculture ma anche  oggettistica varia raffiguranti i felini  denominata  “ Due secoli di  gatti nell’arte da Goya a Mimmo Paladino” una esperienza originale e nel contempo affascinante  organizzata dal Lions ed ancora dall’Anlai  come service per una associazione di volontariato per la Sclerosi Multipla  ( Associazione per la Sclerosi Multipla Onlus Cremona ). Esperienza e appuntamenti veramente da non perdere. Le mostre sono aperte a ingresso libero sino al 29 maggio dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 17,00 alle 19.00  ( chiuso il lunedì per turno  di riposo )
 

 
 
 
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Sulla stampa locale ho letto nei giorni scorsi vari articoli che sottolineavano con enfasi la presenza a Parigi nella sede dell’Unesco dei rappresentanti della liuteria cremonese. Ne ho preso atto .
Mi consenta una piccola annotazione : l’associazione di cui faccio parte che si impegna da anni con la massima serietà per far conoscere la liuteria italiana e cremonese in particolare con azioni concrete ( vedi ad esempio i concorsi nazionali e internazionali, i convegni, i simposi, i concerti, le missioni all’estero ecc ) e per tutelarla con i suoi interventi a vari livelli ribadendo sempre la necessità di controlli sulla produzione per consentire di salvaguardare la vera ” eccellenza” della liuteria cremonese ecc ecc. ….non era “ovviamente” stata invitata.

Visto che stavamo portando a termine l’organizzazione dell’8° Concorso Nazionale per strumenti ad arco ed eravamo impegnati anche in Santa Maria della pietà nell’ allestimento della mostra “Musica e strumenti nel mondo ” ( selezione di strumenti della collezione Mario Maggi ) , della mostra “L’estetica della Musica” dell’intagliatore cremonese Giorgio Piacentini ed infine anche della mostra delle opere ammesse al concorso nazionale, nessuno di noi avrebbe potuto parteciparvi ma la sottolineatura era solo per ribadire che ancora una volta c’è chi davvero merita e lavora .. per gli altri !

La ringrazio dell’attenzione. Voglia gradire i miei più distinti saluti

Roberto Villa membro CDN Anlai Cremona

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La musica di ieri 
e di oggi in mostra 
a Santa Maria della Pietà

14 maggio, 2014   // 0 Commenti

mostre-santa-maria-pietà

 

 

Sono state inaugurate ieri a Cremona in Santa Maria della Pietà  dai dirigenti Anlai (Associazione Nazionale Liuteria Artistica Italiana) tre mostre di grande rilevanza che consentiranno di portare a Cremona anche in occasione della Notte dei Musei un numero notevole di appassionati  liutai, musicisti e visitatori in genere. Circa un centinaio di violini e di viole, opere ammesse all’8° Concorso Nazionale di Liuteria per strumenti ad arco, sono esposte nella prima parte del grande salone già lazzaretto e vecchio ospedale di Cremona che in passato ha accolto varie edizioni delle Triennali Internazionali di strumenti ad arco, unitamente ad opere ispirate alla musica del grande pittore Donato Frisia.

La giuria internazionale, presieduta dal maestro Antonio Capela, già presidente dell’associazione liutai portoghesi, e da Danilo Rossi, prima viola solista de La  Scala, ha selezionalo di recente più di cento  strumenti  iscritti al Concorso di maestri liutai professionisti, del concorso libero (liutai non iscritti alla rispettive Camere di Commercio) e di giovani studenti delle Scuole di Liuteria italiane o diplomati da non più di due anni e ha decretato i vincitori nelle varie categorie dopo la affollata prova acustica pubblica.

Ora le opere provenienti da una ventina di paesi, in quanto possono partecipare  al concorso anche gli stranieri residenti in Italia e gli  stranieri iscritti nelle scuole di liuteria italiane (provenienti quindi da Argentina, Albania, Bulgaria, Malesia, Venezuela, Usa, ecc, oltre ovviamente ai paesi del terzo mondo Cina, Taiwan, Corea del Sud e Giappone), che hanno ottenuto notevoli consensi, sono in bella mostra.

Successo anche  per i giovani diplomati della Scuola Civica di Milano cui è andato il Premio Cremona 2014 e  che hanno ottenuto anche una medaglia d’oro e dei  liutai professionisti cremonesi che si sono aggiudicati una medaglia d’oro, due medaglie d’argento ed  il premio per l’acustica. L’Anlai  che ha potuto organizzare per la prima volta  un concorso interamente a Cremona si appresta a realizzare un nuovo importante appuntamento:  l’organizzazione  del  5° Concorso internazionale per strumenti antichizzati che si svolgerà alla fine di settembre a Lovere e Pisogne e vedrà la partecipazione in giuria dei più importanti maestri liutai internazionali  dal tedesco  Florian Leonhard, al cinese Zhen Quan, il ceco Jan Spidlen, al portoghese Joaquin Capela e all’armeno Ashot vartanian Asparukovic oltre al cremonese  Roberto Collini. In giuria per l’occasione anche la violinista  svizzera Maristella Patuzzi  che si esibirà a Lovere con uno degli Stradivari più belli del primo periodo e i maestri d’orchestra  Stefano Marcon e Massimo Incarbone.

Per tornare alle  esposizioni  liutarie di questi giorni  in Santa Maria della Pietà a Cremona  altra mostra irripetibile è “L’estetica dell’arte” una serie di opere di Giorgio Piacentini definito “l’erede del Bertesi” che con la sua arte dell’intaglio ci dona opere  fantastiche, monumenti  d’arte tra cui ad esempio anche  il violino e la viola intagliati:  unica viola intagliata al mondo in grado anche di essere suonata  e con la quale sono stati tenuti anche dei concerti  importanti.

Infine l’Anlai espone  nella mostra  pubblicizzata anche dal Touring Club Italia  “Strumenti e Musica dal Mondo “: una sessantina di strumenti della grande collezione Maggi di enorme interesse. Dai mandolini dei Vinaccia e da una sere di carillons e organetti tra cui spicca la scatola sonante di Mozart al violino bastone, al melofono uno strumento che si suona schiacciando i piccoli tasti sul manico e  aspirando un particolare mantice (di cui esistono solo otto esemplari oggi nel mondo), a strumenti africani in avorio, strumenti della cultura popolare ucraina, indiana, croata, cinese, ecc, raccolti in anni di ricerche e di restauri  quindi ricostruzioni di strumenti rarissimi ottenuti seguendo le indicazioni  di disegni selezionati nei principali musei musicali di varie parti del mondo.

Di particolare rilevanza infine l’ultima mostra presente ancora negli spazi espositivi di Santa Maria della pietà “I gatti di Gatti”, opere di un collezionista milanese che ha messo a disposizione centinaia e centinaia di quadri e sculture ma anche oggettistica varia raffiguranti i felini, denominata “Due secoli di  gatti nell’arte da Goya a Mimmo Paladino”: un’esperienza originale e nel contempo affascinante,  organizzata dal Lions ed ancora dall’Anlai, come service per una associazione di volontariato per la Sclerosi Multipla (Associazione per la Sclerosi Multipla Onlus Cremona).

Le mostre sono aperte a ingresso libero sino al 29 maggio dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 (chiuso il lunedì per turno di riposo).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

In Santa Maria fino al 28 i violini del concorso ANLAI, arte e altri strumenti

 

Tutte le opere ammesse all’ 8° Concorso Anlai sono esposte in Santa Maria della Pietà dal giorno 13. Maggio in contemporanea all’inuagurazione delle mostre Anlai “ Strumenti e musica dal mondo”, una importante selezione di strumenti musicali della collezioneMario Maggi e della mostra di opere dell’artigiano artista intagliatore Giorgio Piacentini. E' stata anche consegnata al direttore delVascello Antonio Leoni il Premio Anlai 2013 per il pluriennale contributo al dibattito sullo stato della liuteria cremonese. Per l’occasione sempre in Santa Maria della Pietà èstata inaugurata anche dall’Anlai in collaborazione con il Lions club la interessante mostra “ I gatti di Gatti da Goya e Mimmo Paladino due secoli di felini nell’arte”. Sono esposte un centinaio di opere di grandi artisti che raffigurano gatti. Ecco nella foto alcuni protagonisti della Mostra in Santa Maria che resterà aperta sino al 28 maggio. Al centro il presidente ANLAI Gualtiero Nicolini. 

Liuteria, i vincitori dell'

8° concorso nazionale Anlai strumenti ad arco

 

la Provincia 9.5.2014 

Si è conclusa con la prova acustica pubblica in sala Rodi a Cremona la selezione degli strumenti finalisti dell’ 8° Concorso nazionale di liuteria Anlai per strumenti musicali ad arco. Il maestro Danilo Rossi, prima viola solista delll’orchestra de “ La Scala “ e Premio Anlai 2014 , il maestro Sebastiano Maria Vianello Mirabello per il violino ed il maestro Fausto Solci per il violoncello hanno consento al pubblico presente in sala di attribuire gli ultimi punteggi ad ogni singolo strumento finalista in gara.

 

Sezione Giovani

Violino

1 Trazzi Paolo - Varese

2 Kim DaYun - Corea del Sud

3 Nemoto Kazume - Giappone

Viola

1 Kim Da Hyun - Corea del sud

2 Kim Wang Soo  -Corea del Sud

3 Chang Ting Wai  -Taiwan

 

Sezione Libero

Violino

1 Cavanna Marcelo - Cremona

2 Hiroshima Mirata - Giappone

3 Yakubo Kei  -Giappone

Viole

1 Key Yakubo - Giappone

2 Ito Ryosuke - Giappone e  Shinjai Yu - Corea del Sud

3 -  Pietro Paolo Galileo - Genova

 

Sezione Professionisti

Violini

1 Zhaoyang Liu - Cina

2 Marcello Villa - Cremona

3 Galina Eneva - Bulgaria

Viole

1 Zhaoyang Liu - Cina

2 Federico Fiora - Cremona

3 Non assegnata  

 

09 Maggio 2014

Tre grandi mostre  ANLAI  in Santa Maria della Pietà sino al 29 maggio  per la Cremona Liutaria.

 

 Sono state inaugurate ieri a Cremona in Santa Maria della Pietà  dai dirigenti ANLAI ( Associazione Nazionale Liuteria Artistica Italiana)  tre mostre di grande rilevanza che consentiranno di portare a Cremona anche in occasione della Notte dei Musei  un numero notevole di appassionati  liutai,   musicisti e visitatori in genere . Circa un centinaio di violini e di viole,  opere ammesse all’8° Concorso Nazionale di Liuteria per strumenti ad arco, sono esposte  nella prima parte del grande salone già lazzaretto e vecchio ospedale di Cremona  che in passato ha accolto varie edizioni delle  Triennali Internazionali di strumenti ad arco,  unitamente ad opere ispirate alla musica del grande pittore  Donato Frisia.

La giuria internazionale  presieduta dal maestro Antonio Capela, già presidente dell’associazione liutai portoghesi, e da Danilo Rossi , prima viola solista de La  Scala ha selezionalo di recente più di cento  strumenti  iscritti al Concorso di maestri liutai professionisti,  del concorso libero ( liutai non iscritti alla rispettive Camere di Commercio ) e di giovani studenti delle Scuole di Liuteria italiane o diplomati da non più di due anni e  ha decretato i vincitori nelle varie categorie dopo la affollata prova acustica pubblica.  Ora le opere provenienti da una ventina di paesi, in quanto possono partecipare  al concorso anche gli stranieri residenti in Italia  e gli  stranieri iscritti nelle scuole di liuteria italiane  ( provenienti quindi da Argentina, Albania,  Bulgaria, Malesia, Venezuela, Usa,  ecc ecc  oltre ovviamente ai paesi del terzo mondo Cina, Taiwan, Corea del Sud e Giappone che hanno  ottenuto notevoli consensi., sono in bella mostra.   Successo anche comunque  per i giovani diplomati della Scuola Civica di Milano cui è andato il Premio Cremona 2014  e  che hanno ottenuto anche una medaglia d’oro e dei  liutai professionisti cremonesi   che si sono aggiudicati una medaglia d’oro, due medaglie d’argento ed  il premio per l’acustica.  L’Anlai  che ha potuto organizzare per la prima volta  un concorso interamente a Cremona  si appresta ira  a realizzare un nuovo importante appuntamento :   l’organizzazione  del  5° Concorso internazionale per strumenti antichizzati che si svolgerà alla fine di settembre a Lovere e Pisogne e vedrà la partecipazione in giuria dei più importanti maestri liutai internazionali  dal tedesco  Florian Leonhard, al cinese Zhen Quan, il ceco Jan Spidlen, al portoghese Joaquin  Capela e all’armeno Ashot vartanian Asparukovic oltre al cremonese  Roberto Collini . In giuria per l’occasione anche la violinista  svizzera Maristella Patuzzi  che si esibirà a Lovere con uno degli Stradivari più belli del primo periodo e i maestri d’orchestra  Stefano Marcon e Massimo Incarbone

Per tornare alle  esposizioni  liutarie di questi giorni  in Santa Maria della Pietà a Cremona  altra mostra irripetibile “ L’estetica dell’arte” una serie di opere di Giorgio Piacentini definito “l’erede del Bertesi” che con la sua arte dell’intaglio ci dona opere  fantastiche , monumenti  d’arte tra cui ad esempio anche  il violino e la viola   intagliati :  unica viola al mondo in grado anche di essere suonata  e con la quale sono stati tenuti anche dei concerti  importanti.

E’ una occasione da non perdere.

Infine l’Anlai espone  nella mostra  pubblicizzata anche dal Touring Club Italia  “ Strumenti e Musica dal Mondo “  una sessantina di strumenti della grande collezione Maggi di enorme interesse. Dai mandolini dei Vinaccia e da una sere di  carillons e organetti  tra cui spicca la scatola sonante di Mozart al violino bastone,  al melofono uno strumento che si suona  schiacciando  i piccoli tasti sul manico e  aspirando un particolare mantice di cui esistono solo otto esemplari oggi nel mondo, a strumenti africani in avorio, strumenti della cultura popolare ucraina, indiana, croata , cinese ecc raccolti in anni di ricerche e di restauri  quindi ricostruzioni di strumenti rarissimi ottenuti seguendo le indicazioni  di disegni selezionati nei principali musei musicali di varie parti del mondo.

 

Di particolare rilevanza infine l’ultima mostra presente ancora negli spazi espositivi di Santa Maria della pietà “ I gatti di Gatti”  opere di un collezionista milanese che ha messo a disposizione centinaia e centinaia di   quadri e  sculture ma anche  oggettistica varia raffiguranti i felini  denominata  “ Due secoli di  gatti nell’arte da Goya a Mimmo Paladino”  una esperienza originale e nel contempo affascinante  organizzata dal Lions ed ancora dall’Anlai  come service per una associazione di volontariato per la Sclerosi Multipla  ( Associazione per la Sclerosi Multipla Onlus Cremona )

Esperienza e appuntamenti veramente da non perdere. Le mostre sono aperte a ingresso libero sino al 29 maggio dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 17,00 alle 19.00  ( chiuso il lunedì per turno  di riposo )

 

                                                          Roberto Villa 

 

 

 

 

 

 

Liuteria, i vincitori del concorso Anlai

Si è conc

 

Cremona, i migliori liutai italiani dell'8° Concorso nazionale Anlai. Giuria al lavoro per valutare le loro creazioni

 

CREMONA - La giuria internazionale dell’8° Concorso nazionale di liuteria per strumenti ad arco Anlai si è riunita a Cremona nei giorni scorsi, nella sede di via Calatafimi, per valutare un centinaio di opere iscritte alla competizione liutaria, sotto la presidenza del maestro Danilo Rossi, prima viola dell’Orchestra de “La  Scala”, e dei maestri liutai il portoghese Antonio Capela e Andrea Zanrè di Parma.

Completano la  Giuria i maestri liutai cremonesi Massimo Ardoli, Elena Bardella ed Elisabetta Giordano, e i musicisti Sebastiano Maria Vianello Mirabello per il violino, Wim Janssen per la viola e Fausto Solci per il violoncello.

Il concorso si articola nelle sezioni riservate ai liutai professionisti, nel concorso libero (per liutai non professionisti e quindi non iscritti alle rispettive Camere di commercio) e nella sezione “Giovani liutai”, cui possono accedere i diplomati nelle scuola di liuteria italiane da non più di due anni e gli studenti italiani e stranieri iscritti nelle scuole liutarie italiane (Cremona, Milano, Parma, Gubbio,  Pieve di Cento).

Sono iscritti quest’anno  pertanto liutai provenienti anche da Argentina, Bulgaria, Cina, Corea del sud, Giappone, Malesia, Turchia, Venezuela, Taiwan e Usa e liutai italiani di varie regioni.

La prova acustica pubblica per gli strumenti finalisti avverrà in sala Rodi  giovedì 8 maggio alle ore 10. Il m° Danilo Rossi e gli altri membri musicisti della giuria faranno ascoltare il suono degli strumenti ritenuti migliori che alle ore 16,  sempre in sala Rodi, saranno premiati

E’ prevista la presenza dell’on Marina Berlinghieri, presidente del comitato organizzatore del 5° Concorso internazionale di liuteria di Pisogne Anlai che si disputerà il prossimo settembre, subito dopo la chiusura di 'Mondomusica'.

Sono stai invitati per la premiazione dei vincitori del Concorso il sindaco Perri, gli assessori del Comune di Cremona De Bona e Alquati, il consigliere regionale Malvezzi, il presidente del consiglio provinciale Ghidotti, e i consiglieri provinciali Biondi e Torchio, che si sono sempre distinti nel tempo a favore della liuteria e dell'Anlai.

Nel corso della cerimonia sarà assegnato  anche il Premio Cremona 2014, al miglior strumento presentato in concorso in senso assoluto, mentre saranno consegnati i premi Anlai 2014 al maestro  Danilo Rossi, ai maestri liutai Andrea Zanrè ed Elisabetta Giordano e alla soprano Dòminika Zamara, voce emergente a livello europeo che sta ottenendo lusinghieri successi in campo mondiale e che  ha inaugurato la stagione dei concerti Anlai di quest'anno. La soprano si esibirà quindi accompagnata alla chitarra dal m° Stefano Vanin.

Per l'occasione sarà distribuito anche il nuovo DVD registrato magistralmente da Cremona 1  TV e relativo al  concerto eseguito al Brancere con l'orchestra la Certosa.

Tute le opere ammesse all’8° Concorso Anlai saranno quindi esposte in Santa Maria della pietà dal giorno 13 maggio, in contemporanea all’inuagurazione della mostra Anlai "Strumenti e musica dal mondo”, una importante  selezione di strumenti musicali della collezione Mario Maggi, e della mostra di opere dell’artigiano artista intagliatore Giorgio Piacentini.

Per l’occasione, sempre in Santa Maria della pietà, sarà inaugurata anche dall’Anlai in collaborazione con il Lions club la interessante mostra "I gatti di Gatti. Da Goya e Mimmo Paladino, due secoli di felini nell’arte”. Saranno esposte infatti un centinaio di opere di grandi artisti che raffigurano gatti. L’esposizione è ad entrata libera ed è organizzata  a favore delle associazioni di volontariato Associazione per la Sclerosi Multipla e Associazione CCSVI nella SM Lombardia.

05/05/2014

 

 ANDREA ZANRE'  PREMIO ANLAI 2014 

La consegna del PREMIO ANLAI 2014 al m° Andrea Zanrè nella sede ANLAI di Cremona. Nella foto il presidente Gualtiero Nicolini il m° Antonio Capela Presidente della Giuria internazionale dell'8° Concorso di Liuteria Anlai per strumenti musicali ad arco consegnano la targa ricordo PREMIO ANLAI 2014 al m° Andrea Zanrè di Parma

 

 

 

 IL VASCELLO

Alla prova acustica il concorso nazionale di liuteria ANLAI (già al successo)

La giuria internazionale dell’8° Concorso nazionale di liuteria per strumenti ad arco Anlai si è  riunita a Cremona  nei giorni scorsi nella sede di via Calatafimi,   per valutare un centinaio di opere iscritte alla competizione liutaria,  sotto la presidenza del maestro  Danilo Rossi, prima viola dell’ Orchestra de “La  Scala”,  e dei maestri liutai il portoghese Antonio Capela e  Andrea  Zanrè di Parma Completano la  Giuria i maestri  liutai cremonesi Massimo Ardoli,  Elena Bardella ed Elisabetta Giordano ed i musicisti Sebastiano Maria Vianello Mirabello  per  il violino Wim Janssen per la viola e Fausto Solci per il violoncello

 
Il concorso si articola  nelle sezioni riservate ai liutai professionisti,  nel  concorso libero ( per liutai non professionisti e quindi  non  iscritti alle rispettive Camere di commercio )   e  nella sezione “Giovani liutai” ,   cui possono accedere  i  diplomati nelle scuola di liuteria italiane da non più di due  anni e gli studenti italiani e stranieri iscritti nelle scuole liutarie italiane ( Cremona, Milano, Parma,  Gubbio,  Pieve di Cento ).  Sono iscritti quest’anno  pertanto liutai provenienti anche da Argentina,  Bulgaria, Cina,  Corea del sud,  Giappone,  Malesia,  Turchia, Venezuela  Taiwan e Usa e  liutai italiani di varie regioni

La prova acustica pubblica per gli strumenti finalisti avverrà in sala Rodi  giovedì  8 maggio  alle ore 10,00;   il m° Danilo Rossi e gli altri membri musicisti della giuria Vianello Mirabello, Janssen e Solci  faranno ascoltare il suono  degli strumenti  ritenuti migliori  che alle ore 16,00,  sempre in sala Rodi, saranno premiati E’ prevista la presenza dell’on Marina Berlinghieri, presidente del comitato organizzatore del 5° Concorso  internazionale di liuteria di Pisogne Anlai che si disputerà il prossimo settembre  subito dopo la chiusura di Mondomusica. 
Nel corso della cerimonia sarà assegnato  anche il Premio Cremona 2014,  al miglior strumento presentato in concorso  in senso assoluto,   mentre saranno  consegnati i premi Anlai 2014 al maestro  Danilo Rossi,   ai maestri  liutai Andrea  Zanrè  ed Elisabetta Giordano e  alla soprano Dòminika Zamara   voce  emergente a livello europeo Per l'occasione sarà distribuito anche  il  nuovo DVD  registrato magistralmente da Cremona 1  TV e relativo al  concerto  eseguito al Brancere  con l'orchestra la Certosa.

Tutte le opere  ammesse ll’ 8° Concorso Anlai saranno quindi esposte in Santa Maria della pietà dal giorno 13. Maggio  in contemporanea all’inuagurazione  delle mostre  Anlai   “ Strumenti e musica dal mondo”, una importante  selezione  di strumenti musicali della collezione Mario Maggi e della mostra di opere dell’artigiano artista intagliatore Giorgio Piacentini. 
Per l’occasione  sempre in Santa Maria della Pietà sarà inaugurata anche dall’Anlai in collaborazione con il Lions club la interessante mostra  “ I gatti di Gatti da Goya e Mimmo Paladino  due secoli di felini nell’arte”. Saranno esposte  infatti un  centinaio di  opere di grandi artisti che raffigurano gatti

 

 

PRESENTATO A  TORINO IL PROGETTO BISIGNANO 

Al Salone internazionale del libro di Torino, Bisignano ha portato con passione e orgoglio le proprie eccellenze. Ospite dello Stand Regione Calabria, in collaborazione con l'Associazione Trait d'Union, la città ha partecipato con tre eventi: la presentazione del progetto “Bisignano, risuona la storia di un borgo che vive”; il concerto con Cataldo Perri “Ohi dottò” e una mostra di strumenti De Bonis.
La mostra composta dalla bellissima Collezione di strumenti musicali, donata e realizzata dal Mestro Vincenzo De Bonis, è stata arricchita da altri pezzi di grande valore di Rosalba e Giuliana De Bonis. 
Un’esposizione che ha avuto un grande successo ed è stata ammirata dai tantissimi visitatori del Salone, ma in particolare dai giovani che si fermavano con stupore davanti alle chitarre classiche del maestro Vincenzo. “Questa chitarra – ha raccontato Rosalba De Bonis, liutaia e nipote del grande maestro – ha un suono malinconico, quella accanto ha un suono deciso. Le chitarre di mio zio esprimevano i suoi stati d’animo. Sono davvero splendide”. Tra gli ammiratori “speciali” segnaliamo: Vittorio Sgarbi e Lombardi Satriani.
La partecipazione a questa iniziativa è stata accompagnata dall’entusiasmo e la partecipazione attiva da parte dell’Amministrazione comunale di Bisignano che il sindaco, Umile Bisignano, ha definito un momento di orgoglio e riscatto per la Calabria e, in particolare, per la città di Bisignano: “Abbiamo portato il nostro valore, espresso con il patrimonio culturale – ha dichiarato – sono molto orgoglioso e felice di aver creduto nel progetto, che mostra le nostre potenzialità e il nostro impegno.” 
Pubblico delle grandi occasioni anche per lo spettacolo musicale "Oh dottò" di Cataldo Perri e la sua chitarra battente, accompagnato da Enzo Naccarato, fisarmonica; Checco Pallone, chitarra e tamburello. Le parole e la musica di un’artista eclettico e appassionato come Cataldo Perri hanno convinto per l’ironia e la capacità di suonare uno strumento potente, la chitarra battente.
Bisignano ha salutato il Salone con la presentazione del progetto di valorizzazione e promozione della liuteria e del borgo storico con la partecipazione del presidente dell’Associazione Nazionale Liuteria Artistica Italiana, Gualtiero Nicolini, esperto di liuteria internazionale che ha indicato la strada da seguire per far decollare la liuteria bisignanese: “La liuteria di Bisignano – ha dichiarato Nicolini – ha bisogno di visibilità in contesti internazionali. E l’associazione, che presiedo, sarà felice di sostenere questo progetto per raggiungere le dignità che merita.” “Al Sud - ha aggiunto – non ci sono scuole di liuteria, degne di questo nome, quindi è il momento di puntare su quella di Bisignano, ma dovrà avere le caratteristiche di una scuola di alta formazione e dovrà essere internazionale.” 
Obiettivo qualificante del progetto sarà anche l’apertura del Museo della liuteria che l’assessore alla cultura Damiano Grispo ha assicurato aprirà entro quest’anno. “L’impegno per la cultura da parte della nostra Amministrazione è costante e abbiamo intenzione di portare avanti questo impegno fino in fondo. La nostra partecipazione al Salone, in questa importante vetrina internazionale, per la quale ringrazio la Regione Calabria - ha aggiunto Grispo – è la riprova che l'impegno costante produce il giusto apprezzamento soprattutto in questi importanti appuntamenti culturali. 
L’apertura del Museo e della Scuola per il decollo della liuteria artistica bisignanese è stato definito “il grande sogno”, che accompagna anche la nipote dei maestri Nicola e Vincenzo De Bonis, Rosalba che ha sottolineato nel suo appassionato intervento, quanto sia importante tramandare il metodo di costruzioni di questi speciali strumenti musicali: “Non solo dal punto di vista tecnico – ha spiegato Rosalba – il metodo De Bonis è diverso dagli altri: in questa arte bisogna imparare a metterci l’anima. Gli strumenti di Nicola e Vincenzo hanno una voce speciale perché oltre alle regole c’era la passione. Vorrei che questa tradizione non andasse perduta, sarebbe davvero una perdita per tutto il mondo della liuteria artistica”. 
Il progetto è in fieri, ma potrà essere seguito in tutte le sue fasi sul web, come ha sottolineato Francesca Alonzo, presidente della Associazione Trait d’Union: “Grazie alle nuove tecnologie il progetto sarà sempre più internazionale perché Internet arriva ovunque. In questo momento chi vuole visitare il museo della liuteria può già farlo su www.museoliuteria.it e può ammirare gli strumenti De Bonis in tutti i suoi splendidi dettagli. Questo progetto sarà accompagnato sempre dai social media per la loro grande potenzialità di comunicazione e promozione.”
Bisignano e la liuteria salutano e ringraziano Torino, progettando la presenza in altre città italiane.

 

ALMENO UN'ORA DI CULTURA MUSICALE IN OGNI SCUOLA 

Possibile che i nostri governarnti non capiscano che musica è cultura e non sappiano il significato che la musica ha avuto nel mondo grazie al nostro paese !!!!!

 

L'ANLAI ha accolto l'invito di pensiero e progresso  speriamo che qualche onorevole presenti almeno una proposta di legge in tal senso 

● Perché non è ammissibile che la cultura musicale non trovi spazio nell'insegnamento superiore di almeno tutti i licei, tanto più in un Paese come l'Italia.

● Perché la musica non è arte di serie B rispetto alle altre arti, come quelle figurative, che vengono invece giustamente insegnate nei licei.

● Perché centinaia di migliaia di laureati si vergognano del fatto che la loro cultura generale manchi di sufficienti conoscenze in ambito musicale. Né è giusto che la cultura musicale sia un optional cui i cittadini che scelgono di completare nei licei un percorso di cultura generale di livello superiore (anche nelle arti quindi) debbano provvedere in proprio.

● Perché i pochi licei musicali esistenti sono tuttavia una scelta particolare e professionalizzante per chi intende cantare o suonare uno strumento. Mentre un'adeguata cultura musicale, basata sull'educazione all'ascolto e sulla conoscenza del nostro immenso e prezioso patrimonio musicale, è un diritto e un dovere di tutti. Tanto più di chi sceglie una formazione liceale.

● Perché la musica non sia intesa solo come mero intrattenimento, elemento di sottofondo o business di mercato ma come un'arte splendida, nobile e complessa, capace di stimolare l'intelletto, la capacità generale di ascolto e le capacità emotive e relazionali dei nostri ragazzi, come di ogni altro cittadino.

CHIEDIAMO pertanto al ministro dell'Istruzione

di istituire almeno un'ora di cultura musicale in tutti i licei

www.anlailiuteria.it

PRESENTATO AL MUSEO DEL VIOLINO DI CREMONA LO STRUMENTO DI STRADIVARI EX BELLO  MARIE LOW  1687

 

 

 

 

UmbriaEnsemble – Seconda Edizione del Progetto “La Natura dell’Arte”

Bosco Didattico di Ponte Felcino (PG) - Maggio 2014

 

 

              Mercoledì 7, alle ore 10.30, e Lunedì 12 Maggio, dalle ore 8.30 per tutta la mattina, nel Bosco Didattico di Ponte Felcino, a Perugia. Saranno queste le prime date della Seconda Edizione di “La Natura dell’Arte”, il fortunato programma di educazione culturale, ambientale ed artistica, nato dalla collaborazione tra UmbriaEnsemble, Comune di Perugia (U.O. Servizi Sportivi ed Aree Verdi), Cooperativa ABN a&b Network Sociale, con il contributo della Regione dell’Umbria, il patrocinio della Fondazione Perugiassisi2019 e l'adesione del “Comitato Provinciale Perugia per l’UNICEF -Fondo delle N.U. per l’infanzia.

               "La Natura dell'Arte" è un percorso conoscitivo ed educativo, rivolto agli studenti delle Scuole Secondarie di Primo Grado della provincia di Perugia, che - in estrema sintesi - vuole illustrare in una prospettiva di consapevolezza e rispetto per l'Ambiente e l'Arte, la stretta relazione che lega la  Natura  alla Musica  nella forma dell' albero,  fonte di benessere e salute, ma anche grande risorsa per l'Arte:  è dal legno dei nostri alberi, infatti, che si ricavano le tavole destinate ad essere lavorate fino a diventare uno strumento musicale.

             Articolato in quattro momenti - senza soluzione di continuità - il programma si snoda tra la visita al Bosco ed alle specie arboree destinate all’utilizzo in liuteria; la visione di un video illustrativo delle varie fasi di trasformazione dell’albero in strumento musicale, cioè in “suono”; segue, poi, la dimostrazione pratica a cura di un Maestro liutaio, appositamente invitato, che mostrerà concretamente sul suo tavolo di lavoro le varie fasi della costruzione di uno strumento musicale e risponderà a tutte le curiosità dei partecipanti; e infine, un breve Concerto con i musicisti di UmbriaEnsemble che eseguiranno dal vivo alcuni brani di Musica Classica, coronando così efficacemente tutta l'esperienza,  suggellando le relazioni profonde tra il proprio territorio e la Musica e, insieme, avvicinando i giovani ad una rinnovata percezione della Natura 

              La novità della seconda edizione di “La Natura dell’Arte” è la presenza, preziosa e prestigiosa, dell’A.N.L.A.I, l’Associazione Nazionale Liuteria Artistica Italiana che ha offerto al progetto il Patrocinio e l’opportunità di futuri sviluppi. Un riconoscimento importante che premia l’impegno degli organizzatori, di tutti gli operatori coinvolti nel progetto e, insieme, la bontà della proposta, originale ed unica nella sua formula in Umbria e nel territorio circostante.

 

www.umbriaensemble.it

 

Cremona. Evento straordinario al Museo del Violino. L'Anlai presenta uno degli Stradivari più importanti: l’ex Bello Marie Low del 1687

 

da L'INVIATOQUOTIDIANO  CREMONA 

 

CREMONA - Venerdì 4 aprile presso il Museo del Violino di Cremona l’ANLAI in collaborazione con la Direzione del Museo presenterà alle ore 10.30 uno degli strumenti di Stradivari più importanti e che anche considerata una delle  migliori opere del primo periodo del grande maestro.

Dopo l’intervento della Direttrice del Museo dott.ssa Virginia Villa, il maestro Fausto Cacciatori conservatore e per l’Anlai il professore Gualtiero Nicolini ed il maestro Maurizio Tadioli presenteranno l’ex Bello Marie Low del 1687.

Lo strumento di cui non si hanno notizie certe per circa un secolo nel 1875 fu acquistato da Hart & Son che lo alienarono a George Parson; fu quindi suonato successivamente per alcuni anni all’inizio del novecento dalla violinista  Marie Low per passare nel 1910 a John Lawson. Dopo una decina d’anni fu quindi acquistato dalla casa Hill & Son e ceduto a Robert A. Bower quindi da Rudolph Wuyrlitzer al musicista J. Mariano Bello per poi tornare poco  dopo ancora a Wurlitzer  e successivamente a Jacques Francais sino al 1997 quando fu acquistato da un collezionista americano  che vuole giustamente  mantenere l’anonimato per ragioni di sicurezza.

Come si vede numerose Case tra le più importanti del settore se lo sono conteso a lungo e due famosi violinisti lo hanno suonato per alcuni anni dando attualmente il nome allo strumento.

Alle ore 11.30 la violinista svizzera Maristella Patuzzi farà ascoltare la voce dello strumento che ritorna nella città in cui ha avuto i natali per la prima volta dopo più di 300 anni nell’Auditorium Giovanni Arvedi in una breve audizione
La brava e bella violinista che la sera  stessa si esibirà al teatro San Domenico di Crema in un concerto accompagnata al piano dal padre maestro Mario Patuzzi docente al Conservatorio di Como in un programma con musiche di Ernest Bloch, Othmar Schoeck, Camille Saint-Saëns, e Maurice Ravel ha tenuto dal 2002 concerti come solista in varie parti d’Europa ed in America.

Tra l’altro nel 2013 ha eseguito e registrato in prima assoluta il Concerto per violino e archi di Manuel De Sica, all’Auditorium Niccolò Paganini di Parma, con l’Orchestra Arturo Toscanini diretta da Flavio Emilio Scogna.

Ha vinto numerosi primi  premi a concorsi  internazionali ed è stata invitata a numerosi  festival internazionali. Il suo repertorio comprende musiche di tutte le epoche e interpreta spesso l’integrale delle Sonate per violino solo op. 27 di Ysaÿe.

Lo strumento Stradivari ex Bello Marie Low resterà esposto in una sala del Museo del Violino sino alle ore 14.00 per poi essere trasferito a Crema per il concerto serale a entrata libera e libera offerta a favore  delle associazioni “CCSVI nella Lombardia” e “Associazione per la Sclerosi Multipla Crema”.

31/03/2014

 
 
Lo strumento esposto al pubblico al Museo del violino 
 
 
 
 
 
 
Descrizione